Vermicelli al nero di seppia



La pasta al nero di seppia è una ricetta estiva tipica del Sud Italia. Il "nero" è un liquido scuro secreto dalla seppia e spruzzato come arma di difesa nei confronti dei predatori. Viene usato oggi come condimento alimentare per pasta e riso (arroz negro catalano). La ricetta descritta qui è tratta dal meraviglioso blog di Luciano Pignataro (http://www.lucianopignataro.it)


Ingredienti

  • 1 seppia di mezzo kg con la sacca contenente l'inchiostro
  • 300 g di pomodori pelati
  • 250 g di spaghetti o vermicelli
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio.
  • 1 peperoncino
  • prezzemolo fresco tritato
  • sale
Pulire la seppia, o se siete fortunati come me chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di farlo. Iniziate togliendo la pelle scura e la parte interna stando attenti a non rompere la sacca di inchiostro. Tagliate quindi la seppia a pezzettini e mettetela da parte. Fate soffriggere in una padella l'aglio in "camicia" (schiacciato e con la buccia) e il peperoncino. Quando l'aglio è imbiondito aggiungete la seppia e lasciate cuocere finché non sia rosolata. A quel punto aggiungete i pomodori schiacciati (o tagliati in pezzi) e del sale.



Dopo qualche minuto versate il contenuto della sacca e coprite abbassando la fiamma al minimo. Cuocete per circa 20 minuti, dopodiché controllate l'evaporazione del sugo e se vi sembra ancora troppo liquido cuocete per altri 5 minuti senza coperchio. 



Nel frattempo cuocete la pasta al dente, scolatela e versatela nel sugo di seppia. Girate la pasta per qualche minuto finché non sia completamente colorata. Impiattate e cospargete di prezzemolo tritato e servite accompagnato da un magnifico Greco di Tufo.


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