Il pane di Altamura è stato il primo pane ad essere riconosciuto dall'Europa come "Denominazione di Origine Protetta". È prodotto con semola rimacinata prodotta nelle zone della Murgia dove c'è il comune di Altamura. Questo pane è fatto solo con grano duro (Triticum aestivum) e ha la caratteristica di durare diversi giorni, mantenendo intatte le proprie caratteristiche. È un pane compatto, giallo, con crosta croccante e mollica soffice. Ovviamente andrebbe cotto nei forni a legna ma si ottengono buoni risultati anche con il forno elettrico.
Ingredienti:
- 1 Kg di semola di grano duro rimacinato
- 600 ml di acqua
- 10 g di zucchero
- 20 g di sale
- 300 g di lievito madre di semola
Lievito madre di semola
Questo passaggio serve a ottenere un lievito madre di semola a partire da un tipico lievito madre fatto di farina 0 o 00.
- 60 g di lievito madre
- 40 g di semola
- 20 g di acqua tiepida (circa 28-30°C)
Impastate il tutto e mettete a lievitare il panetto fino a raddoppio del volume (3 o 4 ore).
Secondo rinfresco
Impastate il tutto e mettete a lievitare il panetto fino a raddoppio del volume (3 o 4 ore).
Terzo rinfresco
Impastate il tutto e mettete a lievitare il panetto fino a raddoppio del volume (3 o 4 ore).
Secondo rinfresco
Impastate il tutto e mettete a lievitare il panetto fino a raddoppio del volume (3 o 4 ore).
Terzo rinfresco
Impastate il tutto e mettete a lievitare il panetto fino a raddoppio del volume (3 o 4 ore).
Impasto del pane
Diluire il lievito madre di semola nell'acqua tiepida. Aggiungere lo zucchero e a poco a poco metà della farina. Stemperare il sale nella restante parte di farina e incorporare il tutto nell'impasto. Lavorare energicamente su un piano di lavoro e lasciare riposare 10 minuti coperto. Re-impastare ancora per qualche minuto e mettere a riposare per un'ora.
Stendere la pasta col mattarello fino ad ottenere uno spessore di 3 cm e ripiegare a 3 come mostrato in figura. Girare la pasta in modo da avere l'apertura della piega sulla destra e arrotolarla su se stessa fino ad ottenere una palla che metterete a lievitare per un'ora in un contenitore coperto.
Rovesciate l'impasto su un piano di lavoro, stendetelo e piegatelo nuovamente a 3. Lasciate riposare un'altra ora. Rovesciate nuovamente l'impasto sul piano di lavoro, appiattitelo leggermente e dategli due giri di "pieghe di rinforzo". Queste pieghe servono a dare struttura all'impasto. Prendete un lembo dell'impasto, tiratelo prima verso l'esterno e poi ripiegatelo verso il centro: si formeranno così due angoli. Prendete l'angolo a destra tiratelo verso l'esterno e poi di nuovo verso il centro. Continuate in questo modo fino a completare il giro, per poi ricominciare per farne un secondo. Lasciate riposare tutta la notte con i segni delle ripiegature verso l'alto. L'impasto va adagiato in un contenitore dove avrete messo un telo spolverato di semola.
Capovolgere l'impasto lievitato su un foglio di carta da forno e incidetelo profondamente. Noi abbiamo scelto questo tipo di taglio a croce. Cuocete su pietra refrattaria in forno preriscaldato a massima temperatura, adagiando un pentolino di acqua calda sul fondo del forno. Dopo un quarto d'ora abbassate a 200°C e continuate per 45 minuti.
Al termine spegnere il forno, spostare la pietra refrattaria e adagiare il pane sulla griglia in modo che possa raffreddarsi prendendo aria da tutti i lati.
Al termine spegnere il forno, spostare la pietra refrattaria e adagiare il pane sulla griglia in modo che possa raffreddarsi prendendo aria da tutti i lati.
Questa è la foto del risultato finale...

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