La Galizia è la regione della Spagna subito a Nord del Portogallo ed è famosa, da un punto di vista gastronomico, per il modo di cucinare il polpo oceanico. Questa ricetta si è diffusa talmente tanto che oggi è possibile assaggiare il polpo a la feira in ogni ristorante o bar della Spagna, dove verrà servito sul tradizionale vassoio di legno.
La preparazione di questo piatto non è estremamente complessa e per questa ragione ho deciso di cimentarmi nell'impresa...
Ingredienti
- 1 polpo di un kg e mezzo
- 1 cipolla
- Olio di oliva extravergine q. b.
- Alloro
- 4 patate grandi
- Pimentòn dulce (paprika)
- Sale grosso
La ricetta tradizionale vuole che il polpo venga battuto o congelato e scongelato per ammorbidirne le carni. Io, pur saltando questo passaggio, ho ottenuto ugualmente un risultato eccellente. Per cuocere il polpo bisogna usare un grosso pentolone riempito per metà di acqua. Una volta messo sul fuoco si aggiunge la cipolla tagliata in quattro e le foglie di alloro. Quando l'acqua bolle si inizia ad "asustar el pulpo", ovvero lo si immerge nell'acqua per una trentina di secondi, dopodiché lo si tira fuori e lo si lascia raffreddare in un contenitore freddo (io ho usato uno scolapasta d'acciaio adagiato sul lavello). Quando il brodo torna a bollire si ripete la procedura per altre due volte. In questo modo il polpo avrà la consistenza ottimale per la nostra ricetta.
A questo punto si rimette il polpo nel brodo e lo si lascia cuocere per 20 minuti a fiamma bassa.
Nel frattempo si pelano le patate, si tagliano a fette grosse e si cuociono a vapore per una ventina di minuti. Alcuni cuociono le patate intere e senza pelarle insieme al polpo (cachelos).
Al termine della cottura si stendono le patate su un piatto (di legno sarebbe l'ideale) e le si ricopre con il polpo tagliato a rondelle. Si condisce il tutto con un filo d'olio, con una spolverata di pimentòn dulce e sale.
Buen provecho!!! :)


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