La paella è probabilmente il piatto più famoso della cucina spagnola e deve il suo nome alla padella nella quale viene preparato. La ricetta tipica, originaria di Valencia, è un piatto a base di pollo e coniglio, quindi non prevede pesce o frutti di mare. Col tempo però la paella è stata proposta in numerose varianti: alcune esclusivamente a base di pesce, altre con frutti di mare e altre ancora miste.
Quello che sto per descrivere è un tentativo, abbastanza riuscito, di preparare una paella di frutti di mare o paella de marisco.
Ingredienti:
- 120 g di olio d'oliva extravergine
- 3 spicchi d'aglio
- 400 g di riso rotondo (o della qualità che qui chiamano "bomba")
- 600 g di calamari
- Zafferano
- 8 gamberi
- 200 g di vongole
- 4 cicale di mare o pannocchie
- 4 cucchiai di passata di pomodoro
- Alcune cozze per decorare
- cipolla tritata
- 1 cucchiaio di paprika (pimentón dulce)
- 1L di brodo di pesce
Per preparare il brodo di pesce
- 3 litri di acqua
- mezza testa di una grossa rana pescatrice
- 1 carota tagliata in due parti
- 1/2 cipolla
- sedano
- qualche pomodoro
- sale
Portare ad ebollizione l'acqua con tutti gli ingredienti e lasciare cuocere per 30 minuti a partire dall'ebollizione. Lasciare raffreddare e filtrare.
Mettere l'olio e le cipolle nella paella e soffriggere fino a dorare leggermente la cipolla. Aggiungere quindi il calamaro tagliato a pezzettini o rondelle.
Quando il calamaro si è rosolato fare uno spazio al centro ed unire il pomodoro. Dopo un minuto mescolare il tutto e aggiungere l'aglio tritato.
Aspettare qualche minuto, aggiungere la paprika e, dopo un minuto ancora, il riso e lo zafferano. Aggiungere quindi il brodo di pesce e portare ad ebollizione con il
fuoco al massimo. Cuocere in questo modo per 3 minuti al termine dei quali unire i
gamberi, le cicale ed infine le vongole e le cozze. Dopo circa 2 o 3 minuti regolare col brodo e attendere che inizi a bollire di nuovo. A questo punto continuare a cuocere prima a fiamma bassa per circa 8 minuti e poi a fiamma media per altri 4 minuti. Al
termine alzare la fiamma al massimo per un minuto per "attaccare" il riso
sul fondo.
Lasciare riposare qualche minuto prima di impiattare in modo da assestare il tutto....
Bon profit!!!
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